La Zona di Barry Sears / Come raggiungere la Zona / I due metodi

I due metodi

Per mettere in pratica la Zona si possono utilizzare due metodi: il metodo a occhio e il metodo a blocchi. Il primo non è preciso, ma è molto utile per coloro che intendono seguire la Zona senza troppa attenzione al peso dei cibi, e per i pasti fuori casa. Il secondo, invece, più accurato e consente di imparare bene la Zona.

Il metodo a occhio o della mano
  • la quota di proteine deve corrispondere al volume (estensione e spessore) del proprio palmo (senza le dita)
  • il resto del piatto si riempie con verdure favorevoli (insalata, pomodori, spinaci, melanzane ecc.)
  • i carboidrati favorevoli della frutta devono corrispondere al volume di 2 dei propri pugni. Oppure se sfavorevoli (pane, pasta, riso ecc.), al volume di 1 proprio pugno.
Si chiama in questo modo perché consente di valutare i quantitativi di un pasto attraverso la propria mano:



Il metodo dei blocchi

E’ il più impegnativo, ma consente risultati più sicuri. Il blocco serve a due scopi: ad insegnare la corretta associazione degli alimenti, sia nei pasti sia negli spuntini, e ad indicare a ognuno il quantitativo di cibo giornaliero. Questo quantitativo è individuale, poiché dipende dalla massa magra di una persona e dalla attività fisica che svolge.

Per esempio, a puro scopo indicativo, potrebbe risultare che una donna debba mangiare 11 blocchi e un uomo 14 blocchi al giorno, da distribuire opportunamente nella giornata che potrebbe essere così composta:

  • 2  o  3 blocchi a colazione +
  • 1 spuntino mattutino da 1 blocco +
  • 3  o  4 blocchi a pranzo +
  • 1 spuntino pomeridiano  da 1 blocco +
  • 3  o  4 blocchi a pranzo +
  • 1 spuntino serale da 1 blocco
 
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